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Prealpi | Storia

La Storia di Prealpi

Nei primi anni ’20

(la prima traccia disponibile è l’iscrizione alla Camera di Commercio datata novembre 1922) ...
Il Comm. Luigi Prevosti, reduce dalla prima guerra mondiale, inizia un’attività casearia a Varese, città dove la sua famiglia si era trasferita dalla provincia di Lodi.
Lo stabilimento si trovava in via Robbioni, 19: una zona centralissima della Varese odierna, praticamente di fronte al Municipio ed ai Giardini Estensi.
La produzione era effettuata con tecniche quasi artigianali, soprattutto per ciò che riguarda l’impacchettamento del burro, che di fatto avveniva completamente a mano: solo dopo la seconda guerra mondiale furono adottate le prime macchine automatiche.

Iniziò così la distribuzione del burro
, che già allora si fregiava del marchio del quadrifoglio: prima a livello provinciale, poi estendendosi alle zone della Brianza e del Piemonte orientale.
Nel contempo viene anche effettuata una prima produzione di formaggio. Viene chiamato “Varesino”, ma evidentemente l’interesse maggiore di quel momento è ancora nel burro, e questa produzione dura poco: se ne riparlerà negli anni ’60.
E’ di quegli anni anche la creazione delle prime unità periferiche (Casale Litta, Luino…) per effettuare la scrematura del latte, affiancando a questa attività quella complementare dell’allevamento suinicolo.
Arriva poi il periodo della guerra, che non permette certo espansioni aziendali: i consumi sono bassi e non vengono aiutati dalle pur necessarie misure di razionamento come le tessere annonarie.
Si riparte nel dopoguerra, ma purtroppo nel 1951 viene a mancare la moglie del Comm. Prevosti, Angela Mangano, che aveva sempre aiutato il marito, ed aveva dato una forte impronta alla Prealpi occupandosi personalmente di tutta la parte amministrativa. Nello stesso anno entra in azienda il figlio Gianni.
Il rilancio di quegli anni rende inadeguato il vecchio stabilimento, e ne viene realizzato quindi uno nuovo in una zona più periferica: nel 1955 viene inaugurato in grande stile ed ospita addirittura la punzonatura della Tre Valli Varesine con il grande Fausto Coppi.

Alla produzione del burro, nel corso degli anni successivi ne vengono affiancate altre tre:

- Produzione dei formaggini
- Produzione del formaggio Fontal
- Produzione di dadi da brodo ed altri preparati da cucina.
Quest’ultima è troppo distante dal settore originario dell’azienda, e viene abbandonata dopo qualche anno. La produzione di Fontal invece dura più a lungo, ma viene poi sospesa a causa dell’insostenibile concorrenza degli stessi formaggi di produzione estera: a quei tempi il problema della provenienza dei prodotti e delle denominazioni non era molto rigoroso!
Si dimostra invece un grande successo la produzione di formaggini, che diventano il secondo grande cavallo di battaglia dell’azienda, come è ben spiegato nella parte dedicata alla pubblicità.
Sono gli anni del boom economico, e riscuote grande successo la raccolta dei punti, che viene curata direttamente dall’azienda anche nell’aspetto logistico della consegna: ai camion carichi di prodotti che solcano in lungo ed in largo la penisola si affiancano quelli carichi di regali da consegnare nel minor tempo possibile.
Ma la gamma di prodotti offerti non è più sufficiente a mantenere la rete di agenti e venditori creata in tutta Italia. Ecco allora quell’allargamento ai formaggi, alla panna, agli yogurt ed ai dessert che avrebbe caratterizzato l’azienda negli anni a seguire.

Il resto è storia recente.

Il mercato italiano è cambiato e la distribuzione moderna, inesistente in tutto questo racconto, ricopre oggi la parte del leone per le vendite di prodotti alimentari: Prealpi ha saputo capire il cambiamento per tempo ed i suoi prodotti sono presenti in maniera capillare in tutti i supermercati.
L’azienda è andata consolidandosi nel corso degli anni, mantenendo sempre il burro come prodotto di base. Non ha voluto però cullarsi negli allori, ed è arrivata al ruolo di leader in maniera innovativa e propositiva: in un settore tradizionale come quello del burro si presenta addirittura con sei burri diversi!
All’inizio del nuovo secolo Prealpi si presenta come una delle più belle realtà del mercato lattiero-caseario italiano. Il suo fatturato sorpassa i 100 milioni di Euro ed il suo marchio è costantemente supportato da importanti campagne pubblicitarie. Lo stabilimento di viale Borri a Varese si trova ancora nella splendida e panoramica posizione di cinquant’anni fa, ma viene sempre mantenuto al passo con le ultime tecnologie disponibili.
L’azienda è sempre condotta da Gianni Prevosti, affiancato da ormai vent’anni dal figlio Luigi e da un gruppo di manager di ottimo livello.
Ma tutto iniziò nei primi anni ’20, quando un giovane ufficiale dei bersaglieri, reduce dalla prima guerra mondiale….
Una fattura degli anni '30
1949: matrimonio della figlia del Comm. Prevosti

 
1949: la squadra Burro Prealpi (Belletti, Bosetti, Saporiti)
 
inaugurazione del nuovo stabilimento di Viale Borri
 
Il Comm. Prevosti, in compagnia di due sue collaboratrici
 
Fausto Coppi
 
La distribuzione dei prodotti Prealpi si allarga...

 
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